Premesse

L’ E.D.C. (every day carry) rappresenta un kit che ogni giorno porterete con voi, sempre.

Banalmente tutti noi, quando usciamo di casa portiamo sempre almeno 2 cose: chiavi di casa e portafoglio.

L’ E.D.C. tende ad ampliare questo tipo di azione portando a comporre un vero e proprio kit adatto alle nostre personali necessità e alle più svariate situazioni.

Questo significa che 2 EDC appartenenti a 2 persone diverse difficilmente conterranno le stesse cose.

Proprio per tale motivo iniziamo con il dire che NON dovete fare riferimento ai kit preconfezionati che trovate online, che spesso contengono solo cianfrusaglie per di più di qualità infima.

Il nostro kit sarà modellato su di noi e conterrà oggetti unici ed adatti al nostro scopo oltre che alle nostre necessità.

Come strutturare il nostro E.D.C.

Cosa dobbiamo avere per comporre il nostro personale kit E.D.C. ?

Beh, prima di tutto bisogna avere un posto dove metterlo.

Per tale motivo abbiamo deciso di affrontare l’argomento degli zaini, per aiutarvi nella scelta.

In secondo luogo, abbiamo deciso di strutturare il kit in modo un pò diverso da quanto in genere viene fatto e proposto in ambienti che trattano tale argomento.

Questo significa che il nostro kit avrà necessariamente 2 componenti:

  • Una componente fissa che rappresenterà quegli accessori di base che non varieranno mai e che saranno utili sempre e comunque
  • Una componente variabile che andrà a cambiare in base al contesto in cui andremo ad agire.

Questo modo di agire ci eviterà di dover comporre di dover comporre molteplici kit diversi con il risultato di creare confusione e un grande dspendio di soldi, quindi, KIT modulare sia!

Ecco il nostro kit

Parte Fissa E.D.C.

Per quanto possano sembrare molti oggetti, vi poso garantire che non occuperanno molto spazio all’interno del vostro zaino e lasceranno sicuramente molto spazio da dedicare alla parte variabile del nostro E.D.C..

Parte Variabile E.D.C.

Come anticipato sopra, la parte variabile è composta sulla necessità della tematica affrontata, che risulta variegata e merita un approfondimento ulteriore.

Per tale motivo, abbiamo deciso di dedicare uno spazio opportuno alla descrizione di tale componente che andrà a trattare temi come:

  • PANDEMIA
  • ALLUVIONI E FRANE
  • EVENTI SISMICI
  • INSTABILITÀ SOCIALE

Come risulta evidente, la maggior parte degli articoli non sono cose esoteriche, bensì articoli di uso piuttosto comune, ma che possono risultare essere molto molto versatili in situazioni inedite o piccoli imprevisti di ogni genere.

Esempio

Senza scendere troppo nello specifico, immaginiamo per un momento che il problema della pandemia non sia presente e che al momento ci troviamo in stazione ad aspettare un treno che ci porti a circa 200 Km dal punto di partenza ignorando il motivo di tale viaggio.

Siamo in stazione e scopriamo che il nostro treno è in ritardo di almeno 90 minuti.

Una bella scocciatura! Il fatto che fossi li ad aspettare da almeno 30 minuti per non arrivare in ritardo mette in crisi la batteria del mio smartphone sul quale stavo passando il tempo della mia attesa.

Beh…pazienza, nulla di grave, ho la mia power bank da 10.000 mah nello zaino dal quale faccio uscire il mio cavetto USB e ricarico prontamente il mio telefono.

Nel frattempo però il tempo passa ed il fatto che sia una giornata estiva inizia a farsi sentire.

Ho una sete terribile, ma i bar delle stazioni mettono a 2 euro una bottiglia da 250 ml !!

Nessun problema ne ho sempre un paio, e già che ci sono mangio anche uno dei 2 snack che porto sempre con me.

Finalmente il treno arriva, pare avesse un guasto meccanico ripristinato in fretta e furia…speriamo bene…finalmente salgo e mi metto a sedere.

Stacco la mia power bank, sfodero il mio alimentatore e mi attacco alla presa disponibile ai posti a sedere presente su ogni carrozza.

Dopo circa un ora di viaggio inizio a sentire dei rumori strani, la luce va e viene e dopo qualche indugio sparisce del tutto e avverto che il treno perde potenza.

Purtroppo stava transitando in una zona piena di gallerie piuttosto lunghe e finisce con l’arrestarsi nel mezzo di una di esse.

All’interno della vostra carrozza iniziano a partire imprecazioni e urla di frustrazione e dopo un paio di minuti di bagarre arriva il capo treno che vi informa del problema meccanico che purtroppo non è stato risolto in precedenza e non può essere risolto in loco.

Adesso dobbiamo aspettare che un altro locomotore venga a trainare il nostro treno fino alla prossima stazione, ma sarà necessario attendere almeno un paio d’ore…almeno.

Accidenti, che seccatura, in galleria non prende nemmeno il vostro smartphone!

Fortuna che portiamo sempre con noi un libro da leggere e una torcia tascabile con batterie di riserva oltre ad una piccola radio che magari potrebbe rivelarsi utile.

Può darsi che in galleria siano presenti delle antenne, quindi nel caso tentar non guasta, magari potrei capire dal notiziario se parlano di noi e a che punto sono i soccorsi.

Quello che ho fatto è esporre una giornata qualunque che rischia di trasformarsi in una grande seccatura, o una serie di sfighe inenarrabili obietterà qualcuno.

No, non sono sfighe, sono situazioni che possono capitare e con le quali potremmo dover fare i conti.

Conclusioni

La storia che ho costruito si basa su fatti realmente accaduti, trovate il link in fondo a questo articolo.

Un delirio vissuto da moltissime persone che si sono trovate in una pessima situazione.

Probabilmente molte di queste persone non avrebbero mai pensato di trovarsi in una situazione del genere.

Purtroppo molti di loro non saranno stati minimamente preparati ad affrontarla e non avranno portato con se null’altro che il proprio bagaglio, magari neanche quello oltre al biglietto.

Quindi cari amici valutate sempre bene una situazione che può sembrare ordinaria ma che nasconde rischi insiti.

Riferimenti

  1. La scelta dello zaino
  2. Notizia: Freccia Rossa fermo tre ore in Galleria