Con il recente scoppio della pandemia globale del virus ormai noto COVID-19 dichiarata dall’OMS l’11 Marzo 2020 è arrivato il tanto temuto regime di quarantena che ci terrà chiusi nelle nostre abitazioni almeno fino al 3 Aprile, minimizzando gli spostamenti degli italiani e cercando in tal senso di arginare il numero dei contagi che al momento attuale non ha ancora raggiunto il picco.

Nonostante questo, molti di noi sono obbligati o tenuti a presentarsi sul posto di lavoro, o semplicemente sono obbligati ad uscire dalle proprie abitazioni per poter fare la spesa (che ricordiamo rientra nelle comprovate necessità) esponendosi in ogni caso ad un rischio di contagio.

Ebbene, per i pochi di noi intenti a spostarsi verso il luogo di lavoro, sicuramente avranno notato il moltiplicarsi di persone che indossano DPI (dispositivi di protezione individuale) per lo più guanti e mascherine di ogni genere e dimensione, ponendo gli osservatori sprovvisti a delle domande legittime:

  • Lui è protetto e io no?
  • Quanto è più al sicuro di me?
  • Dove ha comprato questi dispositivi che ormai sono esauriti ovunque?

Ma la vera domanda è e deve essere: servono davvero? E se si, quanto?

Iniziamo col dire che la prima cosa è che tali dispositivi sono utili, se utilizzati nel giusto modo. In caso contrario, lasciate perdere, perché il rischio è quello di aumentare per voi stessi il rischio di essere contagiati. Si, avete capito bene, se non usati correttamente possono rivelarsi fonti di contagio, ma se usati nel modo giusto possono aiutare voi e chi vi circonda a ridurre sensibilmente il rischio di contagio.

Dunque, per rispondere alle domande sopra, la prima risposta è si, la persona che la usa (nel giusto modo) è più protetta di chi non la usa (vedremo in seguito come deve essere utilizzata).

Quali mascherine usare?

Anzitutto è bene dire che tali dispositivi vengono classificati per efficacia e devono riportare la sigla seguente: UNI EN 149:2009 riferita alla normativa che regola la materia dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie – Semimaschere filtranti antipolvere

Tale efficacia è espressa attraverso il grado FFP ovvero filtering face piece seguito da un numero, che va da 1 a 3. Più il numero è alto (quindi 3) più il grado di protezione è elevato.

Partiamo dal grado più basso, le FFP 1 (le classiche mascherine da sala operatoria) ormai comunissime per chiunque si avventuri all’esterno.

Tali dispositivi sono i più comuni, meno costosi e ovviamente quelli meno efficaci, ma non per questo inutili. Generalmente vengono usate nelle sale operatorie per evitare di contagiare terze parti, quindi non si dovrebbero utilizzare come dispositivi di protezione dal virus in quanto non sono prodotte per quello scopo. Detto questo sono comunque una blanda protezione da polveri o particelle in sospensione che potrebbero veicolare il Virus.

Le mascherine di grado FFP2 sono dotate di filtro. Tali mascherine possono filtrare nei confronti di chi le utilizza, fino al 92% di particelle in sospensione solide e liquide, quindi non sono in grado di per se a filtrare i virus o i batteri, ma sono in grado di filtrare le particelle in sospensione con grande efficacia (pensate ad uno starnuto o un colpo di tosse che può lasciare in sospensione goccioline di saliva)

Infine, passiamo al grado di protezione più alto, le FFP3 che a discapito delle precedenti categorie sono in grado di filtrare sostanze nocive cancerogene oltre che funghi, batteri e virus.

Ovviamente questa tipologia di mascherine risulta più costosa delle precedenti e come detto precedentemente devono essere utilizzate correttamente per essere efficaci.

Come utilizzare una mascherina?

Ebbene ora la parte più difficile, che tutti sottovalutano:

Per poter essere efficace una mascherina deve essere utilizzata in maniera rigorosa, ed è per questo che citerò quanto riportato dal ministero della salute.

  • prima di indossare la mascherina, lavati le mani con acqua e sapone o con una soluzione alcolica 
  • copri bocca e naso con la mascherina assicurandoti che aderisca bene al volto 
  • evita di toccare la mascherina mentre la indossi, se la tocchi, lavati le mani 
  • quando diventa umida, sostituiscila con una nuova e non riutilizzarla; infatti sono maschere mono-uso 
  • togli la mascherina prendendola dall’elastico e non toccare la parte anteriore della mascherina; gettala immediatamente in un sacchetto chiuso e lavati le mani. 

Questo significa che è molto importante non toccare la mascherina una volta indossata! Altrimenti l’efficacia viene vanificata o addirittura compromessa mettendo a rischio l’utilizzatore.

Dove comprare questi dispositivi?

Ovviamente non citerò le farmacie, questo perché ormai ne sono sprovviste da mesi, e le consegne a loro destinate vengono dirottate verso le strutture ospedaliere (giustamente).

Quindi, di seguito i link ai quali potrete trovare le mascherine che ritenete opportuno acquistare.