Da quando l’emergenza coronavirus è iniziata molte cose sono cambiate in pochissimo tempo e certamente un grande cambiamento nelle nostre vite è dato dalla continua ossessione (a volte giustificata a volte meno) di disinfettare noi stessi e tutto quello che ci circonda al fine di tenere noi stessi e l’ambiente in cui viviamo il più sicuro possibile.

Molti di voi si saranno accorti che, oltre le mascherine, sono andati sold out tutti i tipi di gel lavamani e prodotti sanificanti di ogni tipo e genere (alcool denaturato compreso) e per quanto si giri di supermercato in farmacia non è possibile reperirli se non a prezzi incredibili.

Disinfettare tutto quello che utilizzo è davvero utile?

Certo che si, non è mai stato così utile pulire ogni cosa con cui veniamo a contatto soprattutto gli strumenti di uso quotidiano come la tastiera di un pc.

Come fare

Bene, per prima cosa non allarmiamoci, possiamo tranquillamente reperire in rete  molte tipologie di prodotti adatti al nostro scopo, prodotti utili per la disinfezione delle superfici (link Amazon) e del bucato (link Amazon).

Probabilmente ve ne sarete già accorti, ma questi prodotti tendono a distruggere le vostre mani.

Per questo motivo nella mistura viene messa la glicerina, per cercare di idratare l pelle bilanciando gli effetti deleteri dell’alcool.

Personalmente ho raddoppiato la dose di glicerina quando ho prodotto il disinfettante, ma gli effetti sono comunque tremendi e dopo una settimana di utilizzo le mani sembravano quelle di un soldato dopo la guerra di trincea.

Per questo motivo consigliamo vivamente di portarvi sempre con voi della crema per le mani (link Amazon) da utilizzare almeno 2 volte al giorno.

Disinfettare pavimenti e tute le superfici, a basso costo

Altra nota dolente…. i prodotti igienizzanti per tutte le superfici…praticamente estinti o carissimi.

Attenzione, diffidate delle miracolose e fantasiose ricette che trovate in giro per la rete. Quelle che riportiamo nei nostri articoli sono prese da fonti ufficiali (ministero della salute, OMS) e non dallo zio chimico di turno.

Dato che questa situazione ci accompagnerà ancora per molto tempo (mi duole dirlo) come nel caso del disinfettante fai da te (OMS) vi daremo gli strumenti per procedere a mantenere la casa il più possibile pulita e libera da possibili contaminazioni spendendo il meno possibile:

La candeggina (link Amazon) (ipoclorito di sodio 4-5%):

Fra tutte le possibilità che abbiamo sondato, la più semplice ed economica è quella della candeggina, si, la cara vecchia candeggina.

Questo anziano e conosciutissimo prodotto (mia madre la usava sempre, ne ricordo ancora l’odore che permeava tutta la casa) è ancora reperibile in grandi quantità anche nei super mercati (verificato di persona) in quanto mediamente si prediligono confezioni di prodotti igienizzanti già pronti all’uso. Bene sicuramente sono più comodi e sicuramente sono di facile gestione, ma….dobbiamo fare i conti con le carenze sugli scaffali e come detto prima attenzione al portafoglio, quei prodotti in genere sono piuttosto costosi se paragonati alla candeggina.

Come usare la candeggina per disinfettare

Anzitutto, mettiamo bene in chiaro una cosa, la candeggina (link Amazon) è un prodotto irritante per gli occhi e le mucose.  Quando viene mescolato con acqua si forma il cloro attivo che naturalmente al pari del cloro usato per la disinfezione dell’acqua potabile o delle piscine ha proprietà disinfettanti. 

Attenzione verificare che la concentrazione del prodotto sia fra il 4-5% per garantirne l’efficacia.

NON usare candeggine profumate, in quanto generalmente hanno una diversa composizione e miscelazione, quindi non idonee allo scopo di disinfettare salvo che l’etichetta non riporti diversamente  es. candeggina profumata ad azione disinfettante.

Quando utilizzate questo prodotto fatelo con le dovute precauzioni: guanti di gomma (link Amazon) e tenete le finestre aperte. Vi informo che oltre ad essere irritante, sarebbe meglio non usarlo sui metalli perché nel tempo tende ad ossidarli.

QUINDI LA CANDEGGINA DISINFETTA?

SI, certo che si, e il suo utilizzo era stato oggetto di studio anche da parte dell’OMS, ed a tal proposito a fine articolo troverete a corredo un documento redatto dalla regione Emilia Romagna scritto dalla dottoressa Maria Grazia Reverberi la quale illustra attraverso una piccola guida di facile lettura i sistemi più comuni di disinfezione citando appunto la candeggina.

DOSAGGI E TEMPI DI EFFICACIA

La dose di utilizzo è 1 a 3 ovvero 1 parte di candeggina per 3 parti d’acqua (un bicchiere di candeggina e 3 bicchieri d’acqua) 

È molto importante per l’efficacia del prodotto il rispetto delle parti indicate ed ancora più importante NON MESCOLARE CON ALTRI PRODOTTI CHIMICI che possono sviluppare reazioni indesiderate.

Inoltre perché sia efficace è necessario rispettare un tempo di azione, pari a 10minuti, quindi devo lasciare agire il prodotto sulle superfici per 10 minuti.

Di seguito il link alla guida pdf della dottoressa Reverberi:

https://www.ausl.re.it/sites/default/files/MGrazia%20corso%20tatuatori%202.pdf

Aggiornamento: Ricetta OMS disinfettante