Torniamo a parlare del tema principale: la nostra dispensa.

Nei giorni scorsi vi abbiamo dato delle nozioni base su come fare la spesa in modo sicuro proteggendosi dal rischio contagio e su come iniziare a fare le vostre scorte .

Come ogni brutta situazione, quella in cui adesso ci troviamo, sicuramente ci lascerà anche qualcosa di buono.

In primis, parte delle nostre abitudini è cambiata, sta cambiando e cambierà ancora, ma non necessariamente in peggio.

Lungimiranza

Pensiamo ad una cosa, sicuramente se non lo siamo mai stati, tutto questo ci renderà per lo meno molto più lungimiranti.

Lungimiranza: Attitudine a individuare i possibili sviluppi di una situazione, confortata da una notevole capacità di prevenirne o sfruttarne le conseguenze. 

Questa bella parola dovrà essere alla base di tutto ciò che faremo, dato che come abbiamo appena imparato sulla nostra pelle, per ogni azione vi è una conseguenza.

Da questa semplice intuizione, che per altro era la norma per i nostri avi, la necessità di prepararsi a condizioni difficili temporanee o a lungo termine.

A tal fine dedicheremo nel tempo molto spazio a come strutturare al meglio la nostra dispensa, che oltre ad essere essenziale in termini di beni, sarà fondamentale in termini di competenze.

Andiamo ad aggiungere quindi un altro piccolo tassello su come organizzare al meglio la nostra dispensa e le nostre scorte.

Piccola puntualizzazione: le scorte e la dispensa non sono la stessa cosa!

Scorte e Dispensa

LA NOSRTRA DISPENSA: la nostra dispensa è quel luogo, idealmente in casa nostra dove riponiamo quello che tendiamo a consumare nel giro di breve tempo (una settimana, dieci giorni).

LE NOSTRE SCORTE: Le nostre scorte sono in un luogo diverso dal precedente e sono un accumulo di beni che andremo a costituire per coprire un periodo di necessità.

Tendenzialmente vengono fatte per coprire periodi di tempo più lunghi (almeno un mese di tempo) sempre in funzione dello spazio e dei soldini che possiamo permetterci di spendere.

Quindi, la differenza è sostanziale, e per semplificare, possiamo paragonare la dispensa come il nostro conto corrente dal quale giornalmente peschiamo per pagare le nostre spese

Invece le scorte sono l’equivalente di un libretto di risparmio che notoriamente non è così accessibile, proprio perché il fine è quello di risparmiare soldi.

Questo significa che in linea di massima fra i 2 contenitori virtuali non c’è scambio, se non per fini di rinnovo dati dalla scadenza dei prodotti che avete messo da parte. 

Come gestire le nostre scorte

Come detto sul precedente articolo Perché fare scorte, iniziamo poco a poco partendo con un volume di scorte che possono coprire le necessità di 1 mese o 2 per ogni membro della famiglia.

L’importante è fare le cose per bene, quindi partiamo con:

  • Assegnazione di un budget (grande o piccolo che sia).
  • Preparazione di un foglio excel o un cartaceo dove andare a segnare cosa abbiamo messo via con la relativa data di scadenza.
  • Ricordiamoci di pensare anche ai nostri animali domestici, se li abbiamo e di fare scorte anche per loro.
  • Pensate se vi siano necessità particolari, come ad esempio farmaci (es farmaci per la pressione o antipiretici come la tachipirina, fondamentale in questo periodo) altre cose come i pannolini, le salviette, la crema cambio, il latte in polvere ecc… (se avete bimbi piccoli)

Con cosa iniziamo

Partiamo dal semplice, e iniziamo a mettere da parte articoli che virtualmente non scadono mai.

Possiamo farlo prendendo 2 piccioni con una fava sfruttando la possibilità di acquistare questi articoli online.

Il fatto di acquistare online determinati prodotti di consumo è un enorme vantaggio.

Pensate ad esempio alla carta igienica o ai rotoli di carta da cucina quanto volume occupano quando andiamo a fare la spesa impegnando la metà del carrello.

Se acquistati online potrete farveli recapitare a casa e sfruttare le numerose offerte del caso comprando volumi maggiori a prezzi più competitivi levandovi un fastidio logistico non da poco (personalmente ormai lo faccio da qualche anno).

Inoltre permette di concentrare al meglio i vostri acquisti al supermercato sui beni come il cibo, ottimizzando al meglio i vostri spostamenti.

I nostri Consigli

Attenzione la raccomandazione non parte da una penuria di carta igienica in Italia e nel mondo, bensì da una scelta logistica che ci permette di gestire al meglio il nostro tempo e il nostro spazio.

Acquistate carta igienica per almeno un mese tenendo conto dei consumi giornalieri della vostra famiglia.

Conclusioni

Potrei andare avanti ancora a lungo, ma il concetto rimane quello:

Pensare in maniera più elastica, spostando parte dei nostri acquisti da convenzionali a online laddove tali beni sia possibile acquistarli in quantità superiori rispetto a quanto non acquistereste durante una normale spesa.

Ad esempio non andrei mai a fare la spesa per riempire un carrello di carta igienica e uno di scottex!

Come potrei portare via una simile quantità di cose?

Eppure ho visto molte persone fare cose di questo tipo, con il risultato che sarà necessario tornare più volte al supermercato per acquistare il resto della spesa e rischiare di esporsi nuovamente al pericolo del virus.

Ricordiamoci inoltre che non è possibile andare al supermercato più di uno per famiglia in questo momento di crisi.

Fidatevi, una volta iniziato a comporre i vostri acquisti in questo modo (in parte online in parte no) non tornerete più indietro, ed avrete molte più opportunità di trovare quello che vi interessa.

Quello che personalmente faccio, è acquistare beni di questo tipo non deperibili per coprire il fabbisogno di circa 3 mesi andando mantenere tale scorta sempre a tale livello.

Questo sistema per iniziare è ottimo in quanto il rischio di far scadere qualcosa è inesistente.

Ora che siamo in emergenza, ciò che sto facendo è minimizzare le uscite verso il supermercato, andando ad aggredire piano piano le scorte che ho accumulato.

Questo significa che da quando l’emergenza è iniziata, sono dovuto uscire per fare acquisti solo un paio di volte, più che altro per acquistare prodotti freschi, di conseguenza il tempo al quale mi espongo a rischi è molto limitato.

Inizialmente vi sembrerà di spendere molti più soldi, ma in realtà ne avrete un grande ritorno in termini di tempo, ed in questo momento storico anche di rischio (contagio).